Storie di bullismo on line: che cos'è il Flaming?

08.04.2017


Il Flaming è l'offesa, pura e semplice, fatta sui social pubblici e spesso volgare, magari scritta tra i commenti del tuo diario di Facebook o in un forum, un gruppo di discussione online. Il cyberbullo, in questo caso, cerca di tapparti la bocca ricoprendoti di insulti, magari per far ridere... gli altri. 



La storia

Paolo è molto sensibile alle tematiche per la salvaguardia dell'ambiente. Da tempo, sulla sua pagina Facebook condivide articoli, foto e filmati che, a suo parere, dovrebbero "scuotere la coscienza di tutti". E, a modo suo, qualche effetto lo ottiene. I compagni di scuola ogni tanto ironizzano, ma il più delle volte si limitano a commentare con un "Bravo! Così si fa!". Lo stesso vale per gli amici di famiglia, che apprezzano il suo impegno.

Paolo ha scelto inoltre di condividere tutti i post in forma pubblica per attirare più gente, ma nessun contatto sconosciuto ha mai commentato. Una sera, però, sotto un nuovo articolo anti-inquinamento, si presenta a sorpresa un utente chiamato Max Turbo. Il primo commento è una lunga sequenza di offese che niente hanno a che vedere con l'articolo.

Paolo decide di non rispondere: lo farà qualcuno dei suoi contatti per lui. Nessuno invece interviene, e Max Turbo continua a commentare aumentando la creatività delle sue offese. A peggiorare le cose, un paio di suoi compagni di scuola commentano divertiti per lo "stile" dello sconosciuto attaccabrighe.
A quel punto, Paolo decide di rispondere e lo fa in un primo momento con calma e diplomazia, invitando l'utente a non dire parolacce. E ottiene l'effetto contrario: Max Turbo ora se la prende direttamente con Paolo. E il ragazzo perde la pazienza e inizia a rispondergli per le rime.

I commenti diventano decine e decine. Talvolta qualcuno prova a intervenire per riportare la calma, ma inutilmente, e intanto aumentano i tifosi di entrambi i contendenti. C'è chi li sprona a osare di più e chi si schiera da una delle due parti.

Il giorno dopo, il post contiene oltre settecento commenti.

Paolo li rilegge tutti con una punta di rabbia e si promette solennemente che d'ora in avanti non posterà mai più nulla sui social, nemmeno quei bellissimi post per la salvaguardia della Terra per cui aveva speso tante energie.



Fonte (https://www.editorialescienza.it)