Nichelino, si susseguono bravate e episodi di bullismo

14.04.2017

Prima il caso del 15enne aggredito sul bus 39, adesso quello di un ragazzo chiuso in una scatola di cartone e preso a calci e pallonate dai "compagni di giochi" in un parco pubblico


Gli episodi di bullismo a Nichelino sembrano conoscere una pericolosa excalation. Prima la vicenda del ragazzo aggredito mercoledì sul bus della linea 39 mentre andava a scuola (anche se l'assalitore, poi fermato, nega di avergli rubato il portafoglio), adesso è la volta di un bambino preso a calci da alcuni coetanei.

Lo ha denunciato attraverso facebook una mamma che appartiene al gruppo "Sei di Nichelino se...". La donna ha raccontanto che ieri, mentre stava passeggiando con il suo cane nel parco di via Fratelli Cervi all'angolo con via Mascagni, ha visto un gruppetto di ragazzini che giocavano. Ma non si limitavano a tirare calci a un pallone, perché alcuni avevano chiuso uno di loro dentro una scatola di cartone e la prendevano a calci e pallonate, mentre due di loro tenevano il compagno dentro.

Queste le testuali parole scritte dalla donna di Nichelino: "Al di là del rischio di trauma o soffocamento, nel caso in cui le cose dovessero degenerare, invito i genitori a fare maggiore attenzione: il passo dalla bravata ad atto di bullismo è relativamente breve, non sempre è necessario che ci siano violenze fisiche. Trovo corretto avvisare, nonostante sappia bene che tra due secondi partiranno gli insulti. Anche qui. In modo che tutti noi adulti possiamo vigilare affinché i nostri ragazzi non si facciano male".

Forse si è trattato solo di una ragazzata, ma come ha scritto bene la signora è il caso di vigilare. Prima di trovarsi a fare i conti con una tragedia o con un altro caso di violenza e bullismo.


Fonte (https://www.torinoggi.it)