Lo sfogo di una Mamma Coraggio

17.11.2018

Marianna Mary Giraldo Paravati la Mamma  coraggio che da tempo denuncia a più non posso, ma perchè non li ascoltano? Perchè vengono ignorati? Dobbiamo aspettare che la cronaca ci sbatta in faccia un altro gesto estremo??? Di seguito le dure, ma giuste parole della Mamma.....Ci Auguriamo che tutto si risolva il più velocemente possibile



"Ora dicono alla vittima che doveva evitare il/la bulla/o,come viene detto a mio figlio e ad alcuni compagni/e.
Vergognoso,invece che intervenire se ne lavano le mani, domani è un nuovo giorno,passato il santo passata la festa,che se la risolvano tra famiglie.

Purtroppo,nel frattempo arrivano le tragedie, magari(leggendo le cronache).
Intanto noi genitori non dobbiamo rompere,sia chiaro,e i nostri figli devono evitare chi li aggredisce e perpetra loro violenza fisica e morale,e si! 



insomma anche loro,le vittime,si distraggono durante le lezioni,quindi non essendo alunni modello,eeee non sono da meno.
Ma da meno di chi ?Di chi è violento,picchia,massacara di botte,durante le lezioni aggredisce verbalmente e con parolacce ,docenti,e anche fisicamente i compagni?tutto ciò durante le lezioni e anche negli intervalli(1^media)ma davvero in tutto questo delirio c'è chi se si distrae è associabile a chi è bullo?
Assurdo, questo elemento viene fatto uscire 10 minuti e più, dopo che escono tutti i compagni, quando ne fa di gravi.

Una classe che non riesce nemmeno a sentire l'insegnante cosa spiega, perché lui e i suoi compagni di merende fanno la qualunque, quando non sono botte etc, ma è colpa di tutti gli alunni, che sono disattenti.Da settembre andiamo avanti così, abbiamo atteso pensando che fossero in atto provvedimenti interventi, no arriva una e mail della collaboratrice della preside che dice che ha saputo l'accaduto dalla coordinatrice che attiveranno i provvedimenti intensificheranno il controllo(ma hanno tolto ore all'insegnante di sostegno)e che avviseranno la dirigente. 😲😲😲

Il 15 novembre, poiché questi e altri atti rilevanti è da inizio scuola che sono perpetrati, e conoscendo già il soggetto ,devono ancora avvisare la dirigente?
Dirigente che lavora in una scuola a Pavia, ho trovato facendo ricerche, nome e cognome in internet ma non abbiamo una sua e mail personale, abbiamo una e mail della scuola che viene letta dalla collaboratrice e via, lascia correre.
Tutto ciò è disdicevole, siamo soli, noi e i nostri figli, in un sistema che tutela i violenti i bulli, e intimidisce chi parla, perché è scomodo, rompe le scatole, smuove le acque torbide, un sistema che colpevolizza chi subisce dicendogli:《dovete evitarlo》

Aggressioni alle spalle, anche durante le lezioni, senza motivo, come fai ad evitare qualcosa che non ti aspetti e che non ti vai a cercare? Viene chiesto:《come mai il bullo ad alcuni non li picchia?》scoperta dell'acqua calda, perché sono i suoi compagni di merende, ma che domande sono?La situazione è grave ma stanno facendo di tutto per far passare il bullo per poverino e chi subisce per ...non voglio proseguire, prendendo per le terga anche noi genitori. 

 
Sono per attivare aiuti per questi ragazzi, ma non lasciar passare il tempo sperando che chi subisce si stanchi di parlare (o che dalle intimidazione si taccia)questa è un'altra violenza inaudita.
A tutto ciò in una scuola media di Milano, e non di un'isola sperduta al sud."