Lettera aperta da parte di un Papà preoccupato...

21.03.2017


Ci scrive un papà preoccupato per il figlio adolescente che pur cambiando Stato , e svariate scuole  italiane purtroppo... il risultato non cambia...



Ciao Giuseppe.

Ti scrivo per raccontarti la mia storia...

Mio figlio è nato  in Thailandia, la madre è Thailandese.                                                   Per gli altri bambini, era comunque uno "straniero" avendo un Genitore di Nazionalità diversa,  con i bambini della sua età  ha avuto parecchi problemi, che  iniziarono con lo spintone fino alla derisione, con la copertura delle insegnanti. 

Quando l'ho portato qui in Italia sembrava rinato, vita nuova, amici nuovi.

Poco tempo dopo a scuola ho notato la raffinata cattiveria di una bambina , di Nazionalità Slava, che non agiva mai a viso aperto ma facendo la diva coi compagni di classe per catturare la loro attenzione e sparlare di lui (mio figlio).

Ho notato perché un altro bambino ,  di Nazionalità Araba, durante un gioco ha detto "Sei proprio stupido come dice Sania".

 Le maestre notarono diversi eventi simili, ma sostenevano  che la bambina era più occupata a pensare ai trucchi e ai capelli, e che queste cattiverie le faceva solo ogni tanto...

Di tutte queste cose  ovviamente non è rimasto nessun scritto nella scuola...


Cambiata scuola, alle medie, le cose non sono cambiate molto, per il momento vedo solo che ha solamente tre amichetti in classe...