LA FORZA DI IVAN COTTINI

03.05.2018

"È sempre stato un ribelle e sin da piccolo,poi non parliamo alle scuole superiori quando iniziava ad affacciarsi al Mondo e a coltivare i suoi sogni e progetti futuri. 

Andando contro alla famiglia che volevano che proseguiva gli studi universitario lui intraprese il lavoro da modello(ovviamente il lavoro che nessun genitore vorrebbe per il proprio figlio sia inteso), ma lui ostinato va avanti e piano piano tira fuori qualche soddisfazione personale,si mantiene e in questo periodo si fidanza stabilmente per qualche anno fin a quel marzo 2013,una data che segna questa storia.

Lui fino a quel giorno si sentiva ed era invincibile,vento in poppa e verso la realizzazione dei suoi obbiettivi,tutto andava bene e tutto girava,la vita era frenetica piena d eccessi e divertimenti ma...una mattina al suo risveglio(marzo 2013)un qualcosa d strano era successo.

Da l occhio destro non ci vedeva bene,anzi quasi per niente.Nelle prime ora poco allarmisno anzi non ne professo' parola con nessuno,ma nel passare delle ora l allarmismo saliva e la confessione alla famiglia arrivò presto.Grande allarmismo specialmente nella sua famiglia e morosa.

In 4 settimane arrivo il responso,la diagnosi,sclerosi multipla e gia in stato avanzato.Il guerriero invincibile ora si era sentito per la prima volta vulnerabile e piccolo piccolo difronte a ciò.Inizialmente la malattia avanzò velocemente e i ricoveri furono tantissimi e soprattutto molto lunghi.la sua famiglia stavo morendo assieme a lui,perche purtroppo questa non è solo una malattia individuale,ma risucchia dentro chiunque ti sta vicino. 

La depressione bussò alle porte d tutti,e i kg persi erano tantissimi a tal punto che i lavori da modello venivano passati sempre ad altri e lui era sempre più nell' ombra da quel Mondo tanto inseguito e sognato.Purtroppo tante persone lo abbandonarono,amici e fidanzata storica.

Lei era pronto a farla finita,e dal quarto piano dell ospedale dov era ricoverato fu portato al pian terreno e seguito costantemente da psicologi ma in una notte del 31 dicembre( ricovero.a milano dal 21 dicembre e riuscito poi ai primi d febbraio)dopo l ennesimo pianto di mia madre,lui decise di dire basta.non son pronto di far il malato,ma voglio rimboccarmi le maniche e riscrivere una nuova storia).

Cancellò tutto il suo passato e le sue vecchie pagine social.creò un nuovo profilo social riaffacciandosi al Mondo con due foto in ospedale intubato.

IO OGGI SON QUESTO,NON HO PAURA E SON PRONTO A RIPRENDERMI CIÒ CHE PERSO.

In quella notte già la rivoluzione fu tale che gli altri abitanti del reparto non poterono rimanere che a bocca aperta.In quel mese fu organizzato il primo toga party ospedaliero,corse notturne nei corridoi ospedalieri,infermiere che facevano la fila per congratularsi con lui...Prima si è parlato dei social,e in questo modo ritrova l amore,una ragazza che purtroppo lui riuscirà a vedere solo una volta fuori dall ospedale,perche poi colpito da una nuova ricaduta tornerà in ospedale per un mese.

Ed è qui che questa storia ha inizio,si frequentano in ospedale,fanno la prima cena in ospedale,si fidanzano ufficialmente in ospedale e la loro prima volta è in ospedale in un bagno durante l orario visite serali.Il sorriso e la speranza nonostante la malattia stava tornando,ero diventato inconsapevolmente l esempio d riscossa per tanti malati che alla diagnosi avevano smesso di vivere.

Lui aveva un desiderio grandissimo diventare padre ma col cokctail d farmaci ciò non era possibile.

E allora lui che fa,sospende autonomamente le cure esponendosi ad un aggravo,ma ciò nn gli importava il desiderio d diventare padre era la sua cura sulla malattia.Il 26 settembre 2015 nasce Viola e l ex modello ormai fuori da quel mondo lavorativo si riprende la sua rivincita su tutti,poche ore dopo la nascita d viola sfila in ospedale sorretto da due suoi amici(perche ora con Viola nata lui si sente guarito ed è pronto a tornare a camminare).la notizia fa il giro d Italia e viene contattato da tanti giornali.

È l esempio sempre piu forte di un malato che vince e che è lui ad essere il protagonista della vita e nn la malattia e decide di tramutare questo messaggio in.fatti concreti con prove sportive,sfidando prima filippo magnini a nuoto,massimo ambrosini del milan a calcio,salire sul ring di boxe in.sedia a rotelle,giocare a tennis in sedia e diventare ad oggi il primo malato al mondo che è un ballerino.

Ovviamente queste cose nn son semplice e lo debilitano tanto a tal punto che la famiglia non l appoggia più in questa sua campagna sociale,ma lui va avanti...il comitato paralimpico gli da una menzione speciale,è richiesto dal Presidente della Repubblica e persino dal Papa che durante una cerimonia benedice il malato ribelle e la sua piccola Viola.Inoltre incontra altre varie cariche dello stato per complimentarsi con lui.

La sua rivincita su quel Mondo lavorativo che l aveva,messo da parte lo ha quando gli chiedono di posare per un calendario benefico unicef e da li a poco diventerà un icona sociale e prestera' il suo volto e corpo(che continua ad allenare ogni giorno da seduto con l aiuto della sua mamma) per tanti progetti sociali.Sta inoltre concretizzando un progetto di h n mezzo per il trasporto malati e una legge regionale per asciugare il sudore delle famiglie come la sua che faticano tanto per non far mancare nulla al malato che purtroppo grava nel nucleo famigliare.

La sua storia viene presa da insegnamento in tante scuole dove lascia gli studenti a bocca aperta.Sembra tutto cosi bello ma non manca chi lo insulta e chi gli fa recapitare lettere con minacce e insulti,e questa cosa irrigidisce ancor di piu la sua famiglia che prende sempre piu le distanze dalle sue lotte a tal punto da farlo ritrovare oggi quasi da solo(lui dice che la sua famiglia è rimasta ferma alla diagnosi e non si è accorta che oggi lui è felice).questa cosa destabilizza e non poco anche la sua vita sentimentale,ma lui va avanti vuol mostrare al Mondo che si può essere felici anche se malati e lui continuerà a farlo anche se la malattia va avanti e ed è sempre piu debole.

Vuol portar a termine un calendario che sicuramente sarà il suo ultimo lavoro dove si mostrerà col corpo seminudo nel quale posera' con sua figlia Viola e spera di riuscire finalmente a portare nella tv i malati,e non piu chiamati solo per far impietosire e far la lacrima di compassione,ma malati protagonisti e registi della propria vita figura che ancora oggi non esiste.

Ora ha solo due sogni....riportare il sorriso nella sua famiglia e veder crescere Viola sua figlia felice per il maggior tempo possibile,la vita è bella ed ogni giorno vale la pena di viverla anche se malati."