Conclusioni finali sulla vicenda Blue Whale

16.11.2017

Breve riassunto di quello che stà accadendo e le accuse rivolte a noi fino a portare ad avere una segnalazione alla Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Trento



Ecco come promesso  un resoconto di quello che stà accadendo e le accuse rivolte alla mia persona e nei confronti della nostra associazione.....

Come avrete ben visto ci occupiamo della Blue whale challenge, avrete letto  i nostri articoli a riguardo  se così non fosse ecco qui i link dei vari articoli https://www.trentinovivo.it/l/blue-whale-challenge-parte-prima/  -----  QUI   https://www.trentinovivo.it/l/riassunto-della-mia-brutta-esperienza-su-vk/  e QUI  https://www.trentinovivo.it/l/aggiornamento-blue-whale-challenge/  )

Cosa è successo?


E' successo che ieri  15\11\2017  su un gruppo chiuso  è stato condiviso l' articolo che parlava della chat  nostra su whatsapp avuta con un "Curatore", da lì si è scatenato l' inferno  ci hanno accusati di "TERRORISMO PSICOLOGICO" , ci hanno accusato di aver  manomesso in qualche sorta di maniera la chat, cosa per altro impossibile, alcune persone ci informano di quello che stava succedendo in quel gruppo, ovvero che si era scatenata la gogna mediatica verso  di me, io ovviamente non mi sono potuto difendere visto che non facevo parte di quel gruppo, fatto stà che ieri sera intorno alle 19 più o meno, ricevo una gradevolissima telefonata da parte delle Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Trento, facendomi poche domande, ma, vedendo che il problema non poteva essere discusso per telefono , anche perchè  c' erano da visionare le "Prove", mi hanno invitato a presentarmi questa mattina nei loro uffici. 


Detto questo ieri sera  ho informato gli amministratori di questo gruppo che l' indomani sarei dovuto presentarmi  e che avrei fatto i nomi di queste persone (da premettere che io sono in possesso di tutti gli screenshot dei commenti rivolti a me), loro gentilmente si sono resi disponibili , da premettere che io facevo parte di questo gruppo, e già vedendo i primi screzi ho preferito  abbandonare il gruppo invece mia moglie è stata letteralmente  buttata fuori  dal gruppo  solo per aver la colpa di essere mia moglie.


Questa mattina mi sono presentato  negli uffici della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Trento, appena arrivato davanti alla porta prima di entrare ho fatto una foto con il logo della Polizia Postale, come prova  da condividere con gli utenti della pagina per far capire che ci siamo presentati e già mi hanno fatto notare che siccome sulla porta c'è l' orario di apertura al pubblico queste persone potrebbero insinuare che non fosse vera, ma non vi viene il dubbio che magari  la Polizia Postale ci abbia  convocato appunto oggi perchè essendo chiusi al pubblico potevano approfondire meglio la cosa senza " interruzioni?"  Effettivamente sono rimasto nei loro uffici per ben 2 ore quindi hanno avuto tutto il tempo per visionare il materiale da me presentato.

Dopo aver spiegato tutta la procedura da me effettuata  in ogni singolo particolare, e aver esaminato  video, foto, tracce musicali, dopo aver provato l' applicazione sulla Blue whale che siamo riusciti ad ottenere, la loro risposta è stata più che positiva  confermando che le prove  sono a tutti gli effetti ATTENDIBILI e non FALSE  come sostengono queste personaggi.

Ci hanno ringraziato è incoraggiato ad andare avanti  ovviamente con prudenza, hanno anche detto che contano sulla nostra collaborazione, e che grazie a noi sono venuti a conoscenza di prove vere, reali è fondamentali.


Per quanto ci riguarda  ci riteniamo di essere dalla parte del giusto, le ingiurie verso di me e dell' associazione  sono state vanificate grazie a tutto ciò, ci tengo a ribadire che noi agiamo in tutta trasparenza, le prove le abbiamo, le abbiamo mostrate a chi di competenza, siamo qui è non scappiamo... Cosa che avrei potuto fare se avessi paura di ricadere in qualche sorta di denuncia, avrei assolutamente cancellato il tutto e negato fino alla morte, invece no sono qui  è resto qui per chiarire ogni eventuale dubbio e le prove rimangono a disposizione di  chi vorrà visionarle, ovviamente con la super visione della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni di Trento.



Il Presidente

Giuseppe Di Lorenzo