Choking: lo sballo toglie il fiato

03.01.2018

Perché non soffocarsi impedendo all'ossigeno di arrivare al cervello? Questo è quello che avrà pensato il primo ragazzo che ha iniziato a strozzarsi per tentare di raggiungere uno stato di euforia per passare una serata "alternativa". 

 Il mancato afflusso di ossigeno al cervello provoca danni irreparabili ai neuroni e se praticato a lungo genera asfissia e (ovviamente) la morte del soggetto. I "benefici" ottenuti sono senso di euforia e di leggerezza, che se associati a sbornia e droghe conducono a quella che viene considerata una serata riuscita.

Ultimo capitolo del libro sballi giovanili del sabato sera? Speriamo di sì, ma la fantasia dei ragazzi è infinita. Perché nella società dell'apparire, in cui i famosi 15 minuti di popolarità fanno gola a tutti, nascono mode e pratiche assurde che mirano proprio a sentirsi i protagonisti della scena mediatica. I modelli di riferimento sono cambiati, i capisaldi della società stanno crollando e i giovani, sempre più lasciati a loro stessi, inventano modi per passare il tempo e soprattutto per catturare l'attenzione. Il senso di vuoto che sentono viene colmato nei modi più assurdi. Ma è davvero diventato così importante farsi notare? Entrare nell'Olimpo di tronisti e veline, concorrenti di reality e programmi televisivi è davvero sinonimo di potere?

Attenzione perché verrebbe da pensare che avere successo può logorare.. anzi, può addirittura uccidere.



Fonte; https://psicologia.doctissimo.it