"BLUE WHALE CHALLENGE": DALLA RUSSIA IL GIOCO KILLER CHE SPAVENTA IL MONDO

16.05.2017

50 folli sfide in 50 giorni, per un macabro crescendo che conduce al suicidio. Questo il principio del "Blue Whale Challenge", il gioco mortale in arrivo dalla Russia, che tramite i social media sta contagiando anche l'Occidente.  


Sull'origine del fenomeno circolano numerose teorie. A battezzarlo come "Blue Whale Challenge" sarebbe secondo alcuni da una delle sfide lanciate ai partecipanti: quella di incidersi sulla pelle con un coltello la "balena blu" che dà il nome a questo macabro gioco. 

Cavalcando i "gruppi della morte" che già esistevano in rete, dal novembre 2015 sulla piattaforma internet russa VKontakte cominciano a circolare delle foto della giovane suicida, accompagnate dall'indiscrezione che si tratterebbe della vittima di un "nuovo e misterioso gioco". Il dado è tratto: indagini e arresti che in Russia cominciano a susseguirsi non possono ormai nulla contro l'ascesa di quello che comincia ad affermarsi come nuovo e allarmante fenomeno, destinato a varcare le frontiere del Paese. 


La globalizzazione di fenomeni e comunicazione ha fatto sì che dalla Russia il fenomeno cominciasse ad estendersi anche in Europa occidentale. Fra i Paesi che più stanno prendendo sul serio la minaccia c'è la Francia, dove una giovane che intendeva impiccarsi è stata salvata in extremis nella regione del Passo di Calais. 

Le testimonianze dei giovanissimi raccolte da France3: uno degli intervistati dice di conoscere qualcuno che a causa del Blue Whale Challenge ha perso la vita

Sempre in Francia, la comunità degli internauti contrattacca, lanciando il "Pink Whale Challenge". A cambiare non è soltanto il colore della balena, ma lo spirito dell'iniziativa: sempre di 50 sfide in 50 giorni si tratta, ma rigorosamente positive e volte a sottolineare valori come la generosità e i buoni sentimenti.