Attenzione alle challenge ; l’eyeballing e ketamina

03.01.2018

Le nuove generazioni sono in cerca sempre di sballi per trascorrere le loro serate all'insegna del divertimento: dopo l'alcool, le droghe naturali e sintetiche e binge drinking, arriva l'eyeballing, l'assunzione velocissima di grandi quantità di alcool attraverso i bulbi oculari. 

Nato in Inghilterra, l'eyeballing si è diffuso in tutta Europa e anche in Italia ha trovato terreno fertile per diventare la moda del momento. Difficile da credere ma sembra che così la sensazione di sbronza arrivi in maniera più repentina e sia più intensa, anche se alcuni muovono dei dubbi a riguardo. I ragazzi che praticano l'eyeballing ci arrivano già talmente ubriachi che è difficile credere che l'effetto sia reale, anche perché tale pratica provoca persino una temporanea cecità. 

Noncuranti del bruciore provato, si sfidano in vere e proprie gare a chi riesce a sopportare di più il dolore e sballarsi per primo. Viene preferita la vodka, ma sono usati anche altri alcolici forti. 

Prevedibilmente, i danni oculari sono importanti: i super alcolici che hanno una gradazione molto alta presentano altresì delle concentrazioni di etanolo altrettanto importanti. L'occhio è molto delicato e non sopporta l'alcool come lo stomaco, rivestito da mucose e per questo più protetto. La temporanea cecità che sopraggiunge nel momento in cui si poggia la bottiglia sull'occhio è seguita da congiuntiviti, rossori, forte lacrimazione, sanguinamenti, trombosi dei vasi sanguigni, infiammazioni, distorsione delle immagini, perdita dei sensi, fino ad arrivare al calo irreversibile della vista e alla perforazione delle cornee. Nei casi più gravi può risultare necessario un trapianto delle stesse.

C'è anche chi sfrutta questi stati alterati di coscienza per scopi sessuali: sono molte le ragazze che assumono grandi quantità di alcool, tanto che raggiungono quasi le stesse percentuali dei ragazzi, ma sfortunatamente rimangono soggette a pericoli più ampi: la ketamina è una sostanza inodore, insapore e trasparente come l'acqua. Viene chiamata droga dello stupro perché assumendola, magari versata in un cocktail, disinibisce al punto tale da portare qualsiasi persona a praticare atti sessuali senza rendersene conto. La ketamina cancella persino ogni ricordo dell'accaduto, essendo catalogato come farmaco catalettico e quindi capace di creare amnesia nel soggetto.



Fonte https://psicologia.doctissimo.it