Blue Whale Challenge

La Polizia postale si sta muovendo in queste settimane con Interpol e Europol 

"Inoltre stiamo monitorando l'evoluzione degli hashtag. Per fortuna abbiamo dei canali diretti con Facebook e Twitter e altri importanti social network. A loro chiediamo log per identificare in tempo reale gli utenti". 

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Qui sotto troverete il vademecum stilato dalla Polizia Postale scaricatelo è molto utile



Cosa è la Blue Whale Challenge




È impossibile definire la Blue Whale Challenge un semplice gioco: troppi sono i ragazzi che si sono fatti convincere dal tutor e hanno seguito tutte le sue indicazioni. Le prove della Blue Whale Challenge (che in italiano vuol dire la Sfida della Balena Blu e prende il nome dalle balene spiaggiate che vanno incontro alla morte) variano a seconda del curatore e diventano sempre più crude con il passare dei giorni. I tutor obbligano i ragazzi ad autoinfliggersi delle punizioni corporali, a non parlare per giorni con i propri genitori, a sporgersi dai cornicioni dei palazzi o a svegliarsi nel cuore della notte per vedere film horror. 

Fino ad arrivare alla prova più difficile, l'ultima. Prima che la sfida si diffondi anche in Italia, la Polizia Postale è scesa in campo, pubblicando dei consigli sulla pagina Facebook "Una vita da social" sia per i genitori sia per i ragazzi per prevenire qualsiasi tipo di diffusione del Blue Whale Challenge. Nel frattempo la Polizia ha anche raccolte le numerose segnalazioni arrivate da tutta Italia e sta analizzando la situazione cercando di individuare qualche caso sospetto.







Blue Whale Challenge: i consigli per i genitori


  • Aumentare il dialogo. In casi del genere, il dialogo tra genitori e figli è fondamentale. Per capire se i propri figli sono coscienti di cosa sia la Blue Whale Challenge la prima cosa è parlarne. Senza nessun tipo di problema, affrontando la questione apertamente e facendo capire ai ragazzi la pericolosità della sfida.
  • Monitorare i propri figli. Se si nota qualche movimento sospetto del proprio figlio o qualche ferita strana sul corpo, è consigliabile affrontare immediatamente la questione. Ferite corporali e sveglia durante la notte sono le tipiche prove della Blue Whale Challenge.
  • Avvisare le forze dell'ordine. Se vostro figlio è a conoscenza di qualche amico che è stato contattato da un curatore, la prima cosa da fare è contattare i genitori. Se non li conoscete o non sapete come contattarli sarà necessario rivolgersi direttamente al Commissariato di Polizia più vicino.






Blue Whale Challenge: i consigli per i ragazzi



  • Non sei obbligato a preseguire. Se vi siete lasciati convincere da un tutor ad affrontare qualche prova del Blue Whale Challenge non siete obbligati a continuare. Parlatene con i vostri genitori e nel caso sporgete denuncia alla Polizia, in modo da fermare la sfida.
  • Salvare i propri amici. Se conosci qualche ragazzo che sta portando a termine la Blue Whale Challenge, parlane immediatamente con i sui genitori o con un adulto: un intervento tempestivo potrebbe salvarlo da un gesto estremo.
  • Denuncia i curatori. Se conosci qualche curatore o tutor, non bisogna avere nessun timore: la denuncia è l'unica azione possibile. Lo stesso vale se qualche persona ti ha aggiunto su qualche gruppo strano: bisogna segnalare immediatamente la situazione alla Polizia di Stato.
  • Infine, il consiglio più importante: nessuno può decidere sulla tua vita.







Nessuno può decidere per te!!! 




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